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I PRINCIPALI METODI DI ESTRAZIONE DEL CAFFE'

21/06/2017

I metodi di estrazione del caffè sono molteplici, e alcuni di questi sono spesso sconosciuti al pubblico. Ecco perchè è fondamentale fornire una panoramica generale dei modi in cui questa pregiata bevanda viene preparata.
In questo post elencheremo e descriveremo i metodi principali di estrazione del caffè, tra i quali meritano particolare considerazione:
- l'espresso italiano;
-il sistema a capsula e cialda;
- l'aeropress;
- il french;
- il chemex;
- la caffettiera napoletana;
- la moka

L'ESPRESSO ITALIANO
Questo tipo di preparazione del caffè è il più tecnico in assoluto, e passa attraverso 3 fasi. La prima è quella della bagnazione o pre-infusione, nella quale le cavità interstiziali vengono riempite per evitare che il getto d'acqua a pressione intacchi la superficie dello strato. La seconda fase, caratterizzata da un susseguirsi di fenomeni fisici e chimici, è quella di estrazione. Essa prevede il passaggio dell'acqua a temperature e pressioni costanti attraverso lo strato di polvere di caffè contenuto nel filtro. La preparazione si conclude con il processo di emulsione degli olii estratti nella fase precedente, che danno al caffè l'aspetto cremoso tipico dell'espresso italiano.

IL SISTEMA A CAPSULA E CIALDA
Grande successo per i sistemi a capsula e cialda negli ultimi anni. Successo dovuto alla praticità nell'uso quotidiano fatto di ritmi e tempi veloci. I sistemi a capsula sono molti e si differenziano soprattutto per il formato della capsula stessa e nella grammatura di caffè al suo interno. Tra i più importanti sistemi è doveroso citare Nespresso, Caffitaly, Illy, Nescaffè Dolcegusto, Bialetti, Kimbo e Lavazza con i formati "a modo mio", "lavazza blue" e lo storico "espresso point".
Il sistema di estrazione con capsula prevede una iniezione di acqua calda nel suo interno, ad una pressione che può arrivare anche a 19 bar. Il metodo ricorda quello dell'estrazione dell'espresso italiano anche se variano i tempi di emulsione del caffè. Pulizia, praticità, resa in tazza che si avvicinano a quella del bar, ne stanno decretando il successo.

L'AERO-PRESS
Il metodo di preparazione di tipo Aero-Press si caratterizza per una bassa temperatura di estrazione e per l'immersione totale della polvere di caffè nell'acqua, che viene spinta verso il caffè con pressione verticale. Il sistema Aero-Press è sviluppato su un sistema di due cilindri concentrici cavi. Nel cilindro superiore, versa il caffè ed aggiungi acqua ad una temperatura di 70-85°C. Dopo aver mescolato, chiudi il coperchio forato e appoggiaci un filtro di carta alimentare. Facendo combaciare il coperchio con la tazza in cui intendi versare il caffè, capovolgi il cilindro ed esercita una pressione costante, decisa e regolare.

IL FRENCH PRESS
Il French Press consiste in un metodo di estrazione simile a quello dell'Aeropress. Funziona attraverso un sistema caratterizzato da un bricco di vetro in cui dovrai versare l'acqua portata in ebollizione a 120°C circa, assieme alla polvere di caffè. Dopo aver mescolato, si formerà una schiuma superficiale. A quel punto chiudi il bricchetto con l'apposito stantuffo e lasciare il tutto in infusione per circa 5 minuti. Infine, abbassa lo stantuffo per fare in modo che la polvere si depositi sul fondo, ed avrai il tuo caffè pronto da versare.

IL CHEMEX
Il Chemex è un sistema di estrazione del caffè che consiste nel versare su un filtro di carta dell'acqua portata alla temperatura di 90-95°C, versandovi successivamente la polvere del caffè e raccogliendo la bevanda in una clessidra. I filtri usati per questo metodo di preparazione sono molto più robusti rispetto a quelli utilizzati per il classico caffè americano, ed assicurano una discesa lenta del caffè nell'apposito contenitore. Una volta portata l'acqua in ebollizione, versala sulla polvere di caffè presente nel filtro, bagnandola con un movimento circolare e consentendo alla bevanda di fare il bloom, per tirarne fuori tutti gli aromi. Una volta versata tutta l'acqua, potrai togliere il filtro ed avrai il tuo caffè pronto per essere servito.

LA CAFFETTIERA NAPOLETANA
Il principio sul quale si basa la caffettiera napoletana è quello della percolazione, che definiamo come il lento passaggio di un liquido (l'acqua portata quasi alla temperatura di ebollizione) attraverso un solido (la polevere del caffè). Questo sistema è formato da un serbatoio bucato sulla parte superiore, un cilindro cavo forato sulle due superfici che contiene il caffè macinato, ed un ulteriore serbatoio per la bevanda provvisto di beccuccio. L'acqua, che viene portata alla temperatura di ebollizione, fa uscire dall'apposito foro il vapore e ti segnala che devi spegnere il fuoco. A quel punto, capovolgi la cuccumella e vedrai che l'aqua che prima bolliva percolerà la polvere di caffè, raccogliendosi nel contenitore sottostante. Questo metodo di preparazione ti darà un caffè dal gusto molto più denso e pieno rispetto al classico caffè preparato con la moka, complice anche il processo di percolazione molto più lungo, che dura dai 5 ai 10 minuti.

La moka, il più utilizzato sistema di estrazione del caffè in casa, merita un post dedicato.
Continua a seguirci!